15.000 euro per un mese di lavoro!

soldi

All’ateneo di Bologna qualcuno si è accorto che in caso di appalto il committente deve controllare!

Il 5 Marzo scorso l’Università di Bologna ha pubblicato, per soli 10 giorni, un bando di consulenza della durata di un mese il cui compenso è di 15.000 euro lordi.

Colpisce leggere questi bandi – le solite consulenze d’oro-, ma a noi ha colpito moltissimo anche l’oggetto:

L’incarico consisterà nella verifica della regolare esecuzione di contratti di appalto stipulati dall’Università, per il servizio di presidio e assistenza tecnica presso le aule di lezione e le sale di lettura nel periodo 2000-2011, ed in particolare l’esatta esecuzione del CCNL applicato – ovvero da applicare – da parte di società cooperativa a responsabilità limitata affidataria di appalti di servizi nel periodo suddetto, con particolare riferimento alle disposizioni normative e contrattuali vigenti in tale periodo temporale e inerenti il trattamento retributivo del personale che opera nell’ambito della cooperativa in qualità di socio-lavoratore. L’incarico comporterà l’esame delle buste paga dei soci – lavoratori, dei contratti collettivi e individuali ad essi applicati ovvero da applicare nonché di tutta la documentazione amministrativo – contabile ulteriormente necessaria all’espletamento della consulenza.”

E’ evidente che si tratta dell’appalto di portierato e assistenza tecnica recentemente passato a Coopservice e gestito da REAR soc. coop nel periodo 2000-2011.

FLAICA CUB si è interessata dei lavoratori ex REAR, attualmente Coopservice, e ha curato il deposito di un ricorso contro REAR e contro l’Università di Bologna con il quale si contesta l’applicazione del contratto UNCI Cooperative e per chiedere le differenze retributive che deriverebbero dall’applicazione del giusto contratto di settore. La vertenza chiama in causa l’ateneo di Bologna in quanto committente dell’appalto e responsabile nel non aver vigilato sulla esecuzione dello stesso. Il contratto Unci più volte è stato dichiarato illegittimo da varie sentenze dei giudici del lavoro. Un esempio per tutti: quel contratto non riconosce il pagamento dei primi tre giorni di malattia.

La richiesta economica avanzata dai lavoratori, trattandosi di 10 anni di lavoro, raggiunge cifre molto alte e, nel caso in cui la cooperativa non potesse pagare, secondo la nostra interpretazione, dovrebbe essere l’ateneo di Bologna a risarcire i lavoratori.

Se tale principio passasse tutte le pubbliche amministrazioni dovrebbero vigilare sul giusto trattamento economico dei lavoratori in appalto, salvo, nel caso di mancato controllo, partecipare direttamente ai risarcimenti. Sarebbe molto bello!

Più volte, sia in consiglio di Amministrazione che in altre sedi, i delegati di CUB SUR avevano segnalato quelle che per noi erano delle vere e proprie ingiustizie perpetrate a danno di chi, lavorando al nostro fianco anche da più di 10 anni, chiamavamo colleghi. Le risposte dell’ateneo sono sempre state evasive: non è compito nostro controllare i trattamenti economici; a noi sembra tutto regolare!

Il bando pubblicato il 5 Marzo, giusto in tempo per l’udienza del 30 Maggio prossimo, ci sembra smentire tutto ciò che l’ateneo ha affermato negli ultimi anni. Se avesse ascoltato noi avrebbe risparmiato risorse, energie e tempo! Se il Rettore e i vertici amministrativi dell’ateneo discutessero un po’ di più con noi al tavolo sindacale ne deriverebbe certamente un giovamento per tutto l’ateneo!

Nelle ultime settimane Flaica CUB ha contestato anche l’errata applicazione del contratto di lavoro agli stessi lavoratori, dal 2011 dipendenti  di Coopservice. L’amministrazione ci ha risposto che Coopservice ha sostenuto che invece il contratto di lavoro è applicato nei modi dovuti. Presenteremo anche qui un ricorso legale e speriamo questa volta di non trovarci un altro bando per un mese di lavoro con un compenso così strabiliante!

Per quanto riguarda il merito della vertenza lasciamo che i giudici decidano. Per quanto riguarda la consulenza in oggetto crediamo che  il danaro pubblico debba essere utilizzato meglio! ____________________________________________________

CUB Scuola Università Ricerca


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